C’era una volta un leprotto grigio che un bellissimo giorno trovò un orto di carote.
Prima si guardò intorno, ma dopo arrivò il contadino per annaffiare l’orto con le carote.
Fece per girare un po’ la testa, vide il contadino, mollò la carota e scappò.
Il leprotto se la diede a gambe levate e così scappò.